Il tocco CHIC... nella vita FIT
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FITLIFE

Tutti alla conquista di Milano con Vodafone Milano Ride

Il tempo è stato più che clemente, inutile negarlo. La Vodafone Milano Ride è nata sotto una buona stella.

Le griglie di partenza affollate fin dalle 7 della mattina e tutti pronti a pedalare per la prima edizione della Vodafone Milano Ride. Un evento magnifico, dal mio punto di vista.

Ero lì da spettatore, ancora non potevo salire in sella, ma che adrenalina si respirava. 100Km più tardi e dopo 3 ore circa gli arrivi dei più allenati che si sono letteralmente bevuti la strada.

Ma la Ride è stata l’occasione per tutti. Questo il vero spirito della corsa ciclistica. Questo quello che più mi è piaciuto nell’osservare il Vigorelli assediato di biciclette. Uno spettacolo non comune, lo ammetto. O meglio, vedere i ciclisti alle griglie non è raro, ma vederne così tanti e tutti in città in tenuta da corsa sì!

Uomini e donne, di tutte le età. Ma lo ammetto, le quote rosa sono sempre inferiori, nel ciclismo, me ne sto rendendo conto mano a mano che mi intrufolo in questo mondo.

Una cosa devo ammetterla, anche a detta degli amici che hanno pedalato e mi hanno riferito a fine gara, le donne pedalatrici erano delle furie scatenate, per cui… hanno mangiato la polvere anche i signori uomini 😉

Vodafone Milano Ride: prima edizione, irripetibile

“Dani, bellissima, dovevi esserci”, questa l’opinione a caldo di un amico che ha finito con un sorriso pieno di soddisfazione la Vodafone Milano Ride.

A mio parere, una gara come questa mancava a Milano. Che poi a Milano c’è stata poco, perché ha conquistato la bella cornice dei Navigli.

Una gara che, ciclisticamente parlando, non ha impegnato in salite, per cui alla portata anche di chi era meno allenato. Una gara che ha messo tanti chilometri nelle gambe dei ciclisti (e sul sedere!), ma che è stata caratterizzata da un bel “piattone” per tentare la velocità ed essere un buon allenamento.

Stand da non perdere era il Vodafone Bike Hub, nel quale erano presenti:
– la postazione MTB dove si poteva percorrere un tratto dei percorsi “Passo 5 Croci” e “L’Eroica Gaiole”;
– la postazione centrale dedicata alle famiglie in cui potevano percorrere insieme un tratto di strada
– la postazione a destra dove c’erano delle bici da corsa, in cui si poteva affrontare la “Cima Grappa” e il “Mont Ventoux”. In questo caso si partecipava ad una vera e propria sfida con gli altri “giocatori” e si accedeva ad una classifica generale, mostrata nei monitor dello stand (primi 10 tempi)
In tutti questi casi c’era uno schermo davanti alla bicicletta che mostrava il percorso come se si stesse pedalando effettivamente in quel posto e un sistema che simulava sulla bicicletta il cambio di pendenza.

#vodafonemilanoride

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Velodromo Vigorelli, all'arrivo della Vodafone Milano Ride
Velodromo Vigorelli, all'arrivo della Vodafone Milano Ride
Velodromo Vigorelli, all'arrivo della Vodafone Milano Ride
Il tema di RED alla partenza della Vodafone Milano Ride
Sorrisi a profusione, per la prima edizione della Vodafone Milano Ride

 

 

Cosmobike 2017: novità e trend delle due ruote a pedali

Una giornata piena, intensa, colma di novità e incontri interessanti. Sto parlando dell’apertura ufficiale, alla quale ho preso parte, di Cosmobike 2017, lo scorso venerdì 15 settembre.

Un’accoglienza calorosa e a gambe calde, quella che ho incontrato fin dall’ingresso nel cortile centrale dove, l’area test, offroad era già in pieno fermento.

Tra le numerose novità, un trend è – sicuramente – fuori discussione, quello delle ebike. Che siano city bike o mountain bike, la pedalata assistita ha fatto da padrona indiscussa di questa edizione di Cosmobike.

Un trend che cresce, perché permette a chiunque di avvicinarsi al mondo delle due ruote a pedali. Che supporta chi vuole affrontare le prime esperienze in montagna e non è particolarmente allenato o non si sente sicuro.

Ma attenzione, non pensate che la pedalata assistita sia “non fatica”. Troppo spesso sento dire questo e nulla è più sbagliato e fuorviante.

Basti pensare che alcuni campioni, come ha ammesso Marco Cittadini, Regional Sales Representative at Shimano Italy, usano la ebike come scarico o allenamento post gara. Read more

Vodafone Milano Ride: cosa aspettate?

Se pensate di avere le allucinazioni, state tranquilli, vi sto proprio parlando della Vodafone Milano Ride, la prima edizione della Deejay 100, sorella su due ruote, della nota corsa che si svolgerà l’8 di ottobre, la Deejay Ten.

Ma andiamo con ordine. Vodafone Milano Ride sarà un vero e proprio contenitore dedicato al mondo delle bike. Un evento articolato e imperdibile in ogni sua declinazione, un fine settimana (22-23-24 settembre) innovativo e di grande festa anche per le famiglie. Dal carosello della MILANO FIXED alla MILANO LIGHT, dalla DEEJAY 100 alla CITYLIFE URBAN CRONO MTB.

Il tutto nella splendida cornice del Velodromo Vigorelli che ospiterà il DEEJAY Village e del nuovo quartiere CityLife che farà da scenario ai tanti eventi in programma. Protagonisti di questa grande manifestazione saranno anche i bambini per i quali sono previste tantissime divertenti attività durante tutto il weekend. Read more

Moserissima, la mia prima ciclostorica

Una settimana fa, circa, partivo alla volta della città di Trento per partecipare alla Moserissima. La terza edizione della ciclostorica che celebra i successi del grande campione.

Una Trento infuocata da 38 gradi all’ombra quella che ci ha accompagnati lungo tutti i quasi 60 chilometri di pedalata, sabato 8 luglio.
Colline verdi che accolgono la tenuta di Francesco Moser e i suoi meravigliosi vigneti e colline che hanno fatto da cornice a una pedalata bella divertente e sopratutto coreografica.

I partecipanti (quelli davvero seri), infatti, hanno corso con bici d’epoca – costruita entro il 1987 – e con abbigliamento vintage e d’epoca. Il che significa, per chi non lo sapesse, maglie in lana e scarpe ben lontane quelle tecniche di oggi. Read more

Sellaronda Bikeday: miracolo possibile con Bosch

Una toccata e fuga incredibile, quella organizzata da Bosch per testare le sue ebike, nella formidabile cornice dolomitica della Valgardena in occasione del Sellaronda Bikeday (25 giugno).

Il programma originario avrebbe dovuto prevedere il giro dei quattro passi (Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campologno e Passo Pordoi) per un totale di circa 60 chilometri complessivi su e giù per i panorami più belli del mondo. Sì, per me la Valgardena e gli scorci di questi luoghi restano unici al mondo.

Purtroppo il tempo folle, con pioggia a dirotto, da sabato 24 fino a domenica mattina alle 11, ci aveva quasi fatti desistere. Quasi appunto. Finché, alle 11, il cielo ha dato tregua e in meno di mezzora ci siamo ritrovati tutti pronti. Eravamo lì per questo e chissenefregava della pioggia e del freddo! Read more

Lierac Beauty Run, per le donne, con le donne

Attenzione, se pensate di sentir parlare di imprese epiche, uscite da questa pagina. Sì, perché, quello che vi sto per raccontare è “solo” questione di cuore. Di quel cuore che mi fa essere solidale con molte, moltissime donne e che ha corso in un sabato torrido di giugno, la seconda edizione della Lierac Beauty Run.

Un caldo mortale, un sole che non ha dato tregua nelle ore precedenti la partenza (prevista per le 21), ma che non ha fermato gli oltre 2700 partecipanti che, divisi su 3 percorsi (10K competitiva, 10K non competitiva e 5K) hanno colorato una Milano assetata e accaldata.

Per me, seconda volta, onestamente? Poca voglia… fino a quando, varcata la soglia dell’Arena Civica di Milano, ho respirato quell’aria contagiosa fatta di solidarietà, di rosa, di donne coraggiose, di donne pronte a mettersi alla prova, di donne che… non si arrendono. Sì, perché nessuno ferma il rosa, nessuna ferma le donne, recitava il pay off delle maglie delle Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi. Read more

Lybera Cup, alla scoperta delle coppette mestruali

Da ragazza, ho sofferto di cicli dolorosissimi, lunghi, con emorragie abbondanti che trasformavano la mia vita di ginnasta (facevo ginnastica artistica) in un vero calvario. Mi sentivo limitata, incapace di vivere la mia vita.
Vi immaginate indossare il body striminzito con i canonici assorbenti? Vi auguro di non provare mai l’esperienza. Oggi, però, guardo ancora avanti e, vi voglio parlare delle COPPETTE MESTRUALI. Nuove alleate di noi donne sportive che nel 2017 non ci accontentiamo di app e smartwatch, ma vogliamo progressi per renderci la vita sempre un po’ più semplice anche nelle nostre lotte femminili quotidiane: peli superflui, mestruazioni, sesso sicuro, eccetera…

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Bici da corsa: la prima volta non si scorda mai

Sono stata contagiata. Lo dichiaro ufficialmente. Mi avevano avvisata, non ho voluto ascoltare e così… ho voluto provare la bici da corsa. E’ stata la fine. Mi sono divertita come una pazza, mi è piaciuto e voglio rifarlo e rifarlo e rifarlo…

Ecco come è andata.

Essendo sola, mi vergognavo e tecnicamente di bici non ne so quasi nulla, quindi non mi è restato che cercare qualche gruppo, con qualche santo disposto ad “avviarmi” al mondo delle due ruote.

Il web offre di tutto e di più, così, dopo aver chiacchierato online con qualche amica già esperta, sono incappata nel sito dei Turbolento dove ho cominciato a curiosare e ho scoperto che, anche per i principianti, c’è sempre una speranza! Read more

Outshock: Decathlon debutta negli sport da combattimento

Non ho mai preso seriamente in considerazione gli sport da combattimento. Un po’ perché tutto non si può fare, un po’, perché mi hanno sempre messa in soggezione. Fino all’incontro con Outshock by Decathlon.

Una mattinata di training, incontro e scontro (in senso letterale) a colpi di guantoni per scoprire che sono oltre 100 milioni i praticanti di questi sport, in tutto il mondo. Numero che raccoglie entrambi i generi, uomini e donne. Read more

Arena ha messo al sicuro il mio seno…

L’8 di marzo sono stata operata al seno. Mi sono stati asportati due noduli, per fortuna benigni, come ha rivelato l’esame istologico. Inutile dirvi che lo spavento è stato molto. Ma sono stata fortunata e non mi stancherò mai di fare campagna di prevenzione. Visite e controlli annuali, soprattutto dopo i 35 anni, pretendeteli e fateli. Pap test, ecografia mammaria, mammografia se siete più “grandi” come me. Ma fateli, perché la prevenzione aiuta a prendere in tempo anche le cose peggiori.
Qui arriva l’incontro con Arena. Incontro per la presentazione dei nuovi costumi da bagno, ma chiacchierando mi è stato proposto di scegliere e provare i loro reggiseni sportivi. Sì’, mi avevano seguita sui social e desideravano aiutarmi a sentirmi meglio in questo periodo di particolare cautele. Ammetto che l’azienda, nella mia fantasia mentale, era connotata solo al mondo acqua, ma non è così. Read more